Ricevere un riconoscimento fa sempre piacere, questo in particolare mi rende orgoglioso perché viene premiata la passione e il sacrificio. Lo dedico a mia moglie Stefania Caprino che mi segue sempre e a mio figlio Davide. Lo condivido con tutta la società giovani Cryos, gli amici-colleghi allenatori, al presidente Giuseppe Lafratta e a tutti i piccoli campioncini che ho la fortuna di allenare #premioatletaditaranto2017
giovedì 31 agosto 2017
smarcamento e ricezione secondo el "loco" Bielsa
Un video preso dal sito culturatactica, mette in evidenza la filosofia del "loco" Bielsa sul concetto di smarcamento e ricezione. Ispiratore
sabato 25 febbraio 2017
videoanalisi Taranto - Matera 21/02/2017
Il Matera di Auteri si sta dimostrando una delle squadre più interessanti dell'intera Lega Pro. Propone un calcio manovrato ma veloce, con interessanti giochi di posizione ben congeniati ed applicati. Il Matera si distingue per i suoi principi di gioco chiari che difficilmente si vedono in queste categorie. Nel video si nota chiaramente uno dei principi cardine: la costruzione dal basso, per attirare la pressione avversaria e poi, con rapidi fraseggie e scambi di posizione, si attacca il fronte opposto, reso debole proprio dal possesso ad attirare l'avversario.
Interessante vedere come i due centrali di centrocampo siano sincronizzati. Uno si abbassa lato palla, l'altro si stacca per creare una linea di passaggio in verticale, pronto a ricevere e smistare sul fronte debole. Una volta arrivati dall'altro lato si notano subito gli appoggi e sostegni degli opposti e i tagli della punta e degli esterni offensivi. Ogni possessore ha rapidamente diverse scelte di passaggio e sempre almeno un taglio a disposizione. In fase di non possesso invece, gli esterni d'attacco tendono ad accentrarsi creando densità in mezzo, ma la linea difensiva rimane mediamente alta.
Interessante vedere come i due centrali di centrocampo siano sincronizzati. Uno si abbassa lato palla, l'altro si stacca per creare una linea di passaggio in verticale, pronto a ricevere e smistare sul fronte debole. Una volta arrivati dall'altro lato si notano subito gli appoggi e sostegni degli opposti e i tagli della punta e degli esterni offensivi. Ogni possessore ha rapidamente diverse scelte di passaggio e sempre almeno un taglio a disposizione. In fase di non possesso invece, gli esterni d'attacco tendono ad accentrarsi creando densità in mezzo, ma la linea difensiva rimane mediamente alta.
giovedì 2 febbraio 2017
domenica 25 settembre 2016
Udinese Fiorentina serie A 2016/17
Udinese e Fiorentina hanno dato vita ad un match pieno di emozioni, condito altresì di spunti tattici positivi e negativi. I viola hanno dimostrato una certa vulnerabilità sugli inserimenti centrali, specie se da parte dei centrocampisti bianconeri. Il primo gol è nato proprio così. La difesa a 3 si era allargata e Borja Valero, impiegato davanti alla difesa non è stato impeccabile in fase di non possesso. Di contro i viola tengono bene il pallino del gioco con un ottimo possesso palla per poi spesso infilare i friulani sugli esterni. Infatti Tello imbeccatto sulla destra, molto largo, arriva sul fondo e trova Babacar al centro che realizza. Il centravanti viola effettua un ottimo contromovimento che inganna il diretto marcatore, movimento bello ed intelligente.
L'udinese si riporta in vantaggio sempre sfruttando gli inserimenti, questa volta Danilo sorprende la difesa inserendosi alle spalle dell'ultimo uomo ma al centro erano stati interessanti anche i movimenti degli altri bianconeri che hanno così disorientato i 3 difensori.
Il definitivo pareggio viola avviene con un'azione quesi fotocopia del primo gol. Dopo un possesso prolungato i viola attaccano il lato debole con Tello che arriva sul fondo ed imbecca Babacar in mezzo. Atterrato e rigore del 2 pari.
Il definitivo pareggio viola avviene con un'azione quesi fotocopia del primo gol. Dopo un possesso prolungato i viola attaccano il lato debole con Tello che arriva sul fondo ed imbecca Babacar in mezzo. Atterrato e rigore del 2 pari.
mercoledì 21 settembre 2016
Milan - Lazio serie A 2016/17
La videoanalisi precedentemente effettuata su Lazio Pescara aveva messo in evidenza come gli attacchi con esterni alti laziali, ed i movimenti ad incrociare delle punte, fossero state il marchio di fabbrica di Inzaghi, il tutto condito da una buona preparazione dei calci da fermo spesso sul primo palo.
In efftti Milan Lazio inizia così, con i capitolini più pericolosi proprio con un'azione in cui Djorgevic va al tiro dopo il movimento a pendolo con Immobile e con un colpo di testa di Milinkovic su fallo laterale di Lulic proprio a cerare il primo palo.
Il Milan sembra aver studiato bene la Lazio e cerca di colpire con la sua arma migliore: la ripartenza. Montella ssa che con la difesa a 3 e con gli esterni molto alti la Lazio va attaccata rapidamente sugli esterni in transizione positiva.
Ecco che prima Niang si invola ma viene fermato al limite del regolamento e poi Bacca va a concludere a rete su ripartenza perfetta. Niang e Bacca entrambi velocissimi vanno così a nozze sugli inviti precisi degli abili centrocampisti rossoneri.
Dal video sono svariati gli esempi di come il Milan vada a cercare l'attacco con tagli sugli esterni che tendono ad allargare le maglie della difesa favorendo spesso l'inserimento di Bonaventura. Così il Milan dapprima sfiora il raddoppio con Niang e poi si procura il rigore del definitivo 2-0 con azioni quasi fotocopia.
In efftti Milan Lazio inizia così, con i capitolini più pericolosi proprio con un'azione in cui Djorgevic va al tiro dopo il movimento a pendolo con Immobile e con un colpo di testa di Milinkovic su fallo laterale di Lulic proprio a cerare il primo palo.
Ecco che prima Niang si invola ma viene fermato al limite del regolamento e poi Bacca va a concludere a rete su ripartenza perfetta. Niang e Bacca entrambi velocissimi vanno così a nozze sugli inviti precisi degli abili centrocampisti rossoneri.
Dal video sono svariati gli esempi di come il Milan vada a cercare l'attacco con tagli sugli esterni che tendono ad allargare le maglie della difesa favorendo spesso l'inserimento di Bonaventura. Così il Milan dapprima sfiora il raddoppio con Niang e poi si procura il rigore del definitivo 2-0 con azioni quasi fotocopia.
martedì 20 settembre 2016
Lazio - Pescara serie A 2016/17
La Lazio di Inzaghi partita con gli sfavori del pronostico a causa del "caso" Bielsa e di una campagn acquisti non proprio faraonica, si sta rivelando una squadra compatta e ben messa in campo. Ha colpito anche la accurata preparazione dei calci da fermo in fase offensiva, che hanno fruttato diverse occasioni e gol in questo inizio di stagione. La Lazio contro il Pescara di Oddo a proposto un 1-3-5-2 caratterizzato da una spinta offensiva eccellente degli esterni dei "5" e da un ottimo movimento a pendolo e ad incrociare delle due punte.
Il 72% degli attacchi laziali provengono infatti dalle corsie laterali mentre le occasioni più pericolose per via centrali sono scaturite proprio dai movimenti delle due punte. Diverse per caratteristiche e per questo ben assortite, si nota infatti che dal lato palla la punta accorcia verso il portatore in appoggio mentre l'altra alle spalle attacca la profondità.
Gli esterni che attaccano alti e i movimenti delle punte favoriscono gli inserimenti degli interni di centrocampo. Parolo va spesso al tiro, Milinkovic va a segno. Questo atteggiamento chiaramente propositivo ha come pecca quella di lasciare un pò sguarnita la retroguardia che, pur essendo a tre più il sostegno del mediano, fatica nello scivolamento difensivo verso gli esterni.</a>
Il 72% degli attacchi laziali provengono infatti dalle corsie laterali mentre le occasioni più pericolose per via centrali sono scaturite proprio dai movimenti delle due punte. Diverse per caratteristiche e per questo ben assortite, si nota infatti che dal lato palla la punta accorcia verso il portatore in appoggio mentre l'altra alle spalle attacca la profondità.
Gli esterni che attaccano alti e i movimenti delle punte favoriscono gli inserimenti degli interni di centrocampo. Parolo va spesso al tiro, Milinkovic va a segno. Questo atteggiamento chiaramente propositivo ha come pecca quella di lasciare un pò sguarnita la retroguardia che, pur essendo a tre più il sostegno del mediano, fatica nello scivolamento difensivo verso gli esterni.</a>
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