sabato 25 febbraio 2017

videoanalisi Taranto - Matera 21/02/2017

Il Matera di Auteri si sta dimostrando una delle squadre più interessanti dell'intera Lega Pro. Propone un calcio manovrato ma veloce, con interessanti giochi di posizione ben congeniati ed applicati. Il Matera si distingue per i suoi principi di gioco chiari che difficilmente si vedono in queste categorie. Nel video si nota chiaramente uno dei principi cardine: la costruzione dal basso, per attirare la pressione avversaria e poi, con rapidi fraseggie e scambi di posizione, si attacca il fronte opposto, reso debole proprio dal possesso ad attirare l'avversario.
Interessante vedere come i due centrali di centrocampo siano sincronizzati. Uno si abbassa lato palla, l'altro si stacca per creare una linea di passaggio in verticale, pronto a ricevere e smistare sul fronte debole. Una volta arrivati dall'altro lato si notano subito gli appoggi e sostegni degli opposti e i tagli della punta e degli esterni offensivi. Ogni possessore ha rapidamente diverse scelte di passaggio e sempre almeno un taglio a disposizione. In fase di non possesso invece, gli esterni d'attacco tendono ad accentrarsi creando densità in mezzo, ma la linea difensiva rimane mediamente alta.


giovedì 2 febbraio 2017

Rinnovo patentino

Ora è anche arrivato il nuovo tesserino

domenica 25 settembre 2016

Udinese Fiorentina serie A 2016/17

Udinese e Fiorentina hanno dato vita ad un match pieno di emozioni, condito altresì di spunti tattici positivi e negativi. I viola hanno dimostrato una certa vulnerabilità sugli inserimenti centrali, specie se da parte dei centrocampisti bianconeri. Il primo gol è nato proprio così. La difesa a 3 si era allargata e Borja Valero, impiegato davanti alla difesa non è stato impeccabile in fase di non possesso. Di contro i viola tengono bene il pallino del gioco con un ottimo possesso palla per poi spesso infilare i friulani sugli esterni. Infatti Tello imbeccatto sulla destra, molto largo, arriva sul fondo e trova Babacar al centro che realizza. Il centravanti viola effettua un ottimo contromovimento che inganna il diretto marcatore, movimento bello ed intelligente.

L'udinese si riporta in vantaggio sempre sfruttando gli inserimenti, questa volta Danilo sorprende la difesa inserendosi alle spalle dell'ultimo uomo ma al centro erano stati interessanti anche i movimenti degli altri bianconeri che hanno così disorientato i 3 difensori.
Il definitivo pareggio viola avviene con un'azione quesi fotocopia del primo gol. Dopo un possesso prolungato i viola attaccano il lato debole con Tello che arriva sul fondo ed imbecca Babacar in mezzo. Atterrato e rigore del 2 pari.

mercoledì 21 settembre 2016

Milan - Lazio serie A 2016/17

La videoanalisi precedentemente effettuata su Lazio Pescara aveva messo in evidenza come gli attacchi con esterni alti laziali, ed i movimenti ad incrociare delle punte, fossero state il marchio di fabbrica di Inzaghi, il tutto condito da una buona preparazione dei calci da fermo spesso sul primo palo.
 In efftti Milan Lazio inizia così, con i capitolini più pericolosi proprio con un'azione in cui Djorgevic va al tiro dopo il movimento a pendolo con Immobile e con un colpo di testa di Milinkovic su fallo laterale di Lulic proprio a cerare il primo palo.

 Il Milan sembra aver studiato bene la Lazio e cerca di colpire con la sua arma migliore: la ripartenza. Montella ssa che con la difesa a 3 e con gli esterni molto alti la Lazio va attaccata rapidamente sugli esterni in transizione positiva.
 Ecco che prima Niang si invola ma viene fermato al limite del regolamento e poi Bacca va a concludere a rete su ripartenza perfetta. Niang e Bacca entrambi velocissimi vanno così a nozze sugli inviti precisi degli abili centrocampisti rossoneri.
 Dal video sono svariati gli esempi di come il Milan vada a cercare l'attacco con tagli sugli esterni che tendono ad allargare le maglie della difesa favorendo spesso l'inserimento di Bonaventura. Così il Milan dapprima sfiora il raddoppio con Niang e poi si procura il rigore del definitivo 2-0 con azioni quasi fotocopia.

martedì 20 settembre 2016

Lazio - Pescara serie A 2016/17

La Lazio di Inzaghi partita con gli sfavori del pronostico a causa del "caso" Bielsa e di una campagn acquisti non proprio faraonica, si sta rivelando una squadra compatta e ben messa in campo. Ha colpito anche la accurata preparazione dei calci da fermo in fase offensiva, che hanno fruttato diverse occasioni e gol in questo inizio di stagione. La Lazio contro il Pescara di Oddo a proposto un 1-3-5-2 caratterizzato da una spinta offensiva eccellente degli esterni dei "5" e da un ottimo movimento a pendolo e ad incrociare delle due punte.
Il 72% degli attacchi laziali provengono infatti dalle corsie laterali mentre le occasioni più pericolose per via centrali sono scaturite proprio dai movimenti delle due punte. Diverse per caratteristiche e per questo ben assortite, si nota infatti che dal lato palla la punta accorcia verso il portatore in appoggio mentre l'altra alle spalle attacca la profondità.


Gli esterni che attaccano alti e i movimenti delle punte favoriscono gli inserimenti degli interni di centrocampo. Parolo va spesso al tiro, Milinkovic va a segno. Questo atteggiamento chiaramente propositivo ha come pecca quella di lasciare un pò sguarnita la retroguardia che, pur essendo a tre più il sostegno del mediano, fatica nello scivolamento difensivo verso gli esterni.</a>

giovedì 15 settembre 2016

videoanalisi udinese - empoli 2a giornata 2017/17

La seconda giornata di serie A ha proposto un duello avvincente fra due società che a anni si contraddistinguono per modelli di gestione tecnica e manageriale sempre molto positiva.
Scouting al top ad Udine, valorizzazione del proprio settore giovanile ad Empoli.
La partita ha proposto delle situazioni interessanti. Come si vede l'Udinese abile a sfruttare il lavoro sui calci piazzati, va in rete con un gol di Felipe che sfrutta i blocchi in mezzo dei compagni, con una corsa che aggira le marcature a zona in mezzo per sbucare da dietro. Chiaramente studiata tanto cda verificarsi in più di un'occasione.
Un elemento tattico che spesso si è verificato in partita è stato il movimento delle punte dell'Empoli con quella dal lato palla ad andare incontro a ricevere fra le linee e l'altra ad attaccare la profondità. Ne sono scaturite così diverse occasioni che però non sono state adeguatamente concretizzate.



L'Udinese ha patito molto questi movimenti anche perchè i propri centrocampisti non riuscivano, in transizione negativa, a tener testa a quelli toscani molto abili negli inserimenti.
Infine si riesce a notare l'abilità dell'Udinese nello sfruttare le ripartenze nel finale, chiudendo la partita con un gol di Perica.

giovedì 25 agosto 2016

videoanalisi pescara napoli 21/08/2016

Per la prima giornata di serie A, come studio di videoanalisi, è stata scelta Pescara - Napoli. La partita è stata avvincente e ricca di emozioni. Il primo gol del Pescara mette in evidenza la velocità degli attaccanti abruzzesi nel capire il mmento giusto del taglio verticale ma anche alcune disattenzioni in fase difensiva degli uomini di Sarri. Valdifiori, infatti, non è pronto nel coprire la linea di passaggio verticale consentendo il passaggio in profondità. Gli uomini della linea difensiva partenopea stanno molto distanti fra loro, spianando la strada al taglio killer di Benali.
Nel raddoppio del Pescara, si riscontra una grande velocità nella ricerca della profondità degli uomini di Oddo. Molto abili ad attaccare lo spazio e a taglia alle spalle dei difensori. Dalla clip, inizialmente si vedono i centrocampisti del Napoli in ritardo, colpiti dalla veloce transizione biancazzurra che poi colpisce con Caprari. In area infatti, Hysaj perde l'attimo dell'intervnto proprio perchè scorge anche il taglio esterno, la sua visione periferica infatti è sia sull'uomo in area che sull'esterno e l'attimo di indecisione risulta fatale.

Il Napoli reagisce, Sarri inserisce Mertens e la mossa risulta vincente. Il belga è viene posizionato come esterno alto a sinistra, lato opposto al piede forte per favorire il dribbling a rientrare e il tiro. Detto fatto, il primo gol del Napoli è proprio così. 
Subito dopo il pareggio è un altro marchio di fabbrica di Sarri. La manovra prevede la sovrapposizione di Hysaj, con la difesa abruzzese che viene colpita dal taglio di Gabbiadini in posizione centrale verso il primo palo, e quello di Mertens dall'esterno verso il secondo palo. 
La condizione fisica è ancora precaria, come il rodaggio dei movimenti ancora da perfezionare ma sia il Napoli che il Pescara hanno dato vita ad un bel match e molti spunti di riflessione tattica...