lunedì 27 luglio 2015

Anche quest'anno il grande tour del Barcellona camp italia

Esperienza calcistica e di vita unica per ragazzi ed allenatori.
Competenza, professionalità, simpatia e calcio vero!!!

martedì 11 novembre 2014

Il calcio italiano in declino...e la metodologia

Sempre più spesso oramai sentiamo dire che "Il calcio italiano è in declino", dalla tv alla stampa fino ai bar. Quando poi ci si chiede il perchè si svaria dai temi di politica gestionale, agli stadi, agli investimenti ma raramente ci si sofferma su cosa si fa in campo.
Non sarò di certo io a possedere formule magiche o avere la presunzione di poter indicare la strada, ma una semplice riflessione viene da fare...cosa fanno gli altri in campo?
E' evidente come a livello europeo le squadre giochino con una intensità molto maggiore della nostra, come la palla "circoli" più fluida...come se si viaggiasse ad una velocità molto superiore rispetto alle nostre squadre.
Allora vale la pena, umilmente, di guardare più in la dei nostri confini e capire il perchè. Sia ben intesi, non per copiare ma per capire.
Se si vedono gli allenamenti di Mourinho e Guardiola, si capisce che la palla è il centro di tutto. Guardiola stesso nell'intervista pregara con la Roma disse "la tecnica è alla base di tutto...".
I loro allenamenti non durano più di 90' ma sono svolti al massimo dell'intensità, riflettendo nella loro morfologia quello che accade in partita.
Ma il discorso viene da lontano, in Spagna e Germania i vivai sono il fulcro delle società ed i loro programmi sono incentrati sulla tecnica, la coordinazione, la rapidità, sulla velocità di pensiero e sulla cura del gesto tecnico nel contesto della situazione. Non come aspetti separati (atletico, tecnico e tattico).
In Italia ci sono allenatori molto preparati, con filosofie conosciute e che danno ottimi risultati, ma predicano nel deserto. Molto spesso capita di vedere in partite di settore giovanile e addirittura scuola calcio, portieri o difensori che spazzano lungo sistematicamente per paura, così si vince la partita e magari il campionato...ma si saranno costruiti giocatori validi?Il problema diventa quindi anche di cultura dell'allenamento e della competizione, dove il risultato, addirittura fra bambini, diventa l'unico obiettivo da perseguire...ad ogni costo.
Per chiudere questa mia riflessione, pubblico un video ufficiale di una parte dell'allenamento del bayern di Guardiola...come avrebbero reagito molti presidenti (anche di settore giovanile) in Italia nel vedere i giocatori divertirsi (e migliorare) così?

sabato 17 maggio 2014

Barcellona camp Italia , Barcelona Escola



Con grande motivazione e soddisfazione voglio comunicarvi che sarò uno degli allenatori del "Barcelona camp Italia" a Misano Adriatico in data 27/07/2014. Un'esperienza che mi permetterà di stare in diretto contatto ed in campo con alcuni membri dello staff tecninco del Barcellona, di ampliare le mie conoscenze tecniche e culturali. La metodologia di allenamento, la filosofia, un modo di vivere lo sport più bello del mondo con uno spirito unico nel club che meglio al mondo opera nel settore giovanile. La speranza che sia una collaborazione proficua e duratura. Ringrazio lo staff del "Barcelona camp Italia" che mi ha ritenuto all'altezza di questa esperienza ma un ringraziamento particolare e di vero cuore va a mia moglie, Stefania, che mi supporta e mi sprona in ogni momento.

Chiunque voglia avere maggiori dettagli e abbia intenzione di far vivere ai propri figli un'esperienza unica sotto molti profili può visitare il link:
http://www.fcbcampitalia.com/camp-riviera-di-rimini/

giovedì 17 aprile 2014

Facciamo chiarezza su un argomento importante e delicato

Norme antipedofilia

http://rzstudio.altervista.org/decreto-legislativo-4-marzo-2014-n39-lotta-labuso-lo-sfruttamento-sessuale-dei-minori-obblighi-dei-datori-lavoro/

martedì 25 febbraio 2014

esercizio per catene laterali. possesso, mantenimento triangolo, sovrapposizione e movimenti

A, b e c sono una catena laterale.  devono scambiare palla in verticale e viceversa cambiando sempre la posizione in orizzontale.  obiettivo è che i 3 non siano mai allineati e formino sempre un triangolo.  la variante avviene quando al segnale del mister il laterale esterno in basso effettua una sovrapposizione,  l'interno lo serve in profondità.  la punta esterna e l'interno fanno movimento per ricevere il cross.

mercoledì 15 gennaio 2014

intervista rilasciata ad allenaremania

Di seguito riporto il link della mia intervista rilasciata al sito www.allenaremania.com per cui collaboro.
Con soddisfazione i miei articoli ed esercitazioni sono sempre fra i più letti.

http://www.allenaremania.com/2014/01/intervistiamo-i-nostri-collaboratori_14.html?m=1

sabato 3 agosto 2013

nuova norma per il fuorigioco

Giusto per fare un po di chiarezza sulla tanto discussa nuova norma per il fuorigioco, sintetizzo i due aspetti interpretativi che contraddistinguono il cambiamento:

DEVIAZIONE – Dicasi deviazione, un tocco volontario o involontario del pallone da parte di un difensore. Nel caso in cui il difensore in questione effettui una deviazione volontaria, favorendo un giocatore avversario in fuorigioco, questi sarà rimesso automaticamente in gioco. Qualora la deviazione fosse involontaria, o vi fosse un tocco sul palo o la traversa, o un salvataggio sulla linea difensiva o del portiere, il giocatore resterà in fuorigioco.
INTERFERENZA – Qualora un giocatore in fuorigioco interferisca con la visuale di un difensore o un portiere, senza tuttavia cercare di conquistare il pallone, il giocatore suddetto non sarà considerato in fuorigioco. Diversamente, qualora il giocatore in posizione irregolare tentasse di conquistare il pallone, lottando con i difensori avversari, sarà considerato in posizione irregolare e dunque verrà fischiato fuorigioco. Diversamente dal passato dunque, nel caso di un cross in area con attaccante in fuorigioco, a meno che l’attaccante non lotti con il difensore o non ne sia a ridosso, qualora questi realizzasse un’autorete, il gol sarebbe convalidato poiché l’attaccante sarebbe considerato in fuorigioco passivo.
Ognuno è libero di trarre le proprie conclusioni.